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Sei sicuro di voler usare la GPL?

Posted on : 13-07-2009 | By : daniele | In : Licenses

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Su indicazione del mitico Luca Corbo, ho letto questo articolo, contenente una riflessione e un parallelismo tra la licenza GPL e la BSD. Devo dire che mi è sembrato interessante e ho decido di tradurlo e postarlo.

In realtà il mio obiettivo è soprattutto cercare di scatenare una discussione su queste pagine al riguardo. E’ un articolo di Armin Ronacher e l’originale lo trovate qui.

Una precisazione è tuttavia importante prima di andare a leggere: Il fatto che io stia pubblicando queste parole, non vuole dire nè che le condivida, nè tantomeno che ne consigli le conclusioni. Trovo solo interessante porsi queste domande e diffondere queste considerazioni in una lingua a noi più comprensibili.

::Minerva:: il semplice LdapPassword Manager

Posted on : 09-07-2009 | By : daniele | In : Php

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Torno a distanza di pochi giorni sul mio blog per i sensi di colpa di averlo lasciato solo per così tanti mesi. E anche perchè è arrivato il momento di farmi un pochetto di pubblicità.

Da oggi è presente su sourceforge una mia piccola “fatica”, una webapplication in php che aiuta tutti gli amministratori di sistema come me che hanno a che fare spesso e volentieri con Openldap, con una serie di account inseriti sopra e che (a parte phpldapadmin) non hanno un cavolo di tool a interfaccia grafica che si occupi di far cambiare la password ai loro account. Se non, ovviamente, utilizzando tool che magari fanno altro (vedi Squirrelmail).

Ecco da oggi tutti questi sistem administrators (me compreso) possono utilizzare Minerva!

Installare Glassfish su Ubuntu Server 8.10

Posted on : 07-07-2009 | By : daniele | In : Java, Linux, Simple

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Tanto peregrinare e torno qua, su queste pagine, dopo 7 mesi che sembrano anni per le cose che cambiano e sono cambiate. Oggi parliamo di come installare Glassfish su Ubuntu.

Glassfish è l’Application Server OpenSource di Sun (da poco acquisita Oracle…con tutto quello che si potrebbe dire al riguardo e che non dirò), un prodotto che esiste ormai da più di due anni e ha raggiunto un discreto grado di maturazione, pur mancando ancora di quella “integrazione”, di quell’essere “suite” che ormai (sotto il controllo-spinta di RedHat) JBoss riesce maggiormente ad assicurare. Non è certamente questa la sede per avere maggiori indicazioni tecniche al riguardo, per questo potete chiedere a Google.

Noi cerchiamo solo di capire come effettuare una installazione del prodotto su un sistema operativo Ubuntu (per il test è stata utilizzata la versione server 8.10) pulita e con un sistema di start/stop automatico al boot.

Bongolinux

Posted on : 13-12-2008 | By : daniele | In : General, Review

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Ho iscritto il mio blog su BongoLinux e mi hanno chiesto di scrivere due righe per presentarli. Credo sia molto più che giusto: fortunatamente nel mondo virtuale della rete i concetti di “condivisione del sapere” e “collaborazione per diffonderlo” sono ancora pane quotidiano e quando penso che dietro a dei nickname ci sono persone concrete e che poi nella vita concreta tutto ciò sembra avere meno importanza, beh, penso che stiamo sbagliando qualcosa quando spegniamo il nostro pc.

Bongolinux è un aggregatore di news sul mondo Linux e sull’opensource in generale. Tu scrivi una notizia, loro ricevono il feed e ti danno visibilità dalle loro pagine. Tu ricevi accessi e visibilità che, magari, altrimenti non avresti. Loro, d’altro canto, diventano un punto di riferimento per moltissimi blogger e per molti normalissimi fruitori, che studiano, scoprono, imparano, partecipano, visitano, si incuriosiscono eccetera eccetera eccetera.

Bongolinux mette a disposizione dei blogger (riporto fedelmente dal sito internet http://it.bongolinux.com/)

  • Il BongoRoll, un nuovo strumento per incrementare il numero delle proprie visite, inserendo nel proprio blog del codice JS;
  • La classifica, realizzata dal BongoBot, che analizza il flusso dei feed.
  • La possibilità di seguire le news tramite delle discussioni, insiemi di post uniti da keyword

Vi consiglio di andarci a fare un giro, è molto interessante. Nella mia colonna di destra trovate i suoi feed: così l’anello si chiude :)

Squid 3 in parent-child configuration

Posted on : 07-12-2008 | By : daniele | In : Advanced, Experience, Linux, Uncategorized

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Un pizzico di nostalgia mi porta su queste pagine e risveglia un torpore di scrittura che andava avanti ormai da un po’ troppo tempo. Messi da parte i giorni delle intrepide (come lo stambecco ubuntiano) avventure libanesi, le guide da paladino della giustizia e i consigli da “mi manda raitre”, mi ributto a capofitto su ciò che mi viene meglio: raccontare il “come si fa” quotidiano di chi, incidentalmente, si diletta a fare il mio stesso mestiere.

La guida che leggerete è sicuramente particolare, quantomeno interessante e difficile da trovare in lingua italiana: questi i motivi per cui mi decido a scriverla.
L’architettura che andremo a realizzare è basata su Squid, il popolare proxy-cache server opensource, e vedremo come questo potentissimo amico riesce a dare il meglio di se e a stupire anche nelle architetture più complesse. L’obiettivo, infatti, è quello di installare un sistema di proxy-caching distribuito in parent-child configuration, integrando l’oggetto “child” con un antiviral engine proprietario come Symantec Scan Engine, e con un sistema di autenticazione ldap-based. Ma andiamo con ordine.

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Compriamo la musica…ma intelligentemente!!!

Posted on : 04-09-2008 | By : daniele | In : Music, Opinions, Review

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Quello che è accaduto nell’ultimo mese a ThePirateBay e a molti altri siti del genere mi ha costretto ad una riflessione. Il post che ho scritto, su come bypassare il blocco “preventivo” messo in atto dalla magistratura italiana, ha riscosso un certo successo, ho avuto parecchie visite sul blog e molti portali di informazione mi hanno linkato. Questo ovviamente mi ha fatto piacere, ma vorrei evitare di passare da paladino della pirateria.

Quello che il governo e la magistratura italiana hanno fatto agli utenti di ThePirateBay è gravissimo, un rigurgito censorio medioevale ispirato totalmente da logiche di profitto e di potere. Mi è sembrato inutile parlarne su questo blog: in molti avevano scritto prima e meglio di me.