Posted on : 22-10-2009 | By : daniele | In : Linux, Simple
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Un brevissimo articolo, tanto per rispolverare il blog che prende polvere da un po’, e anche per scrivere una banalità che però alla fine mi dimentico sempre e perdo molto più tempo a ricercarne l’how-to che ad implementarla. E ciò e male.
In ogni modo l’obiettivo di questo piccolo post/piccolissimo how-to è quello di dare le indicazioni corrette per implementare una autenticazione HTTP via ldap su delle vostre pagine web.
Il contesto è semplice: avete una pubblicazione web (un sito, delle info, una attività di un vostro sviluppo che vi occorre online ma che non deve essere accessibile da tutti e indicizzabile da google neanche per sbaglio). E oltre a questo, avete anche un server OpenLdap che potete sfruttare per le autenticazioni.
Vediamo come si fa
Posted on : 07-07-2009 | By : daniele | In : Java, Linux, Simple
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Tanto peregrinare e torno qua, su queste pagine, dopo 7 mesi che sembrano anni per le cose che cambiano e sono cambiate. Oggi parliamo di come installare Glassfish su Ubuntu.
Glassfish è l’Application Server OpenSource di Sun (da poco acquisita Oracle…con tutto quello che si potrebbe dire al riguardo e che non dirò), un prodotto che esiste ormai da più di due anni e ha raggiunto un discreto grado di maturazione, pur mancando ancora di quella “integrazione”, di quell’essere “suite” che ormai (sotto il controllo-spinta di RedHat) JBoss riesce maggiormente ad assicurare. Non è certamente questa la sede per avere maggiori indicazioni tecniche al riguardo, per questo potete chiedere a Google.
Noi cerchiamo solo di capire come effettuare una installazione del prodotto su un sistema operativo Ubuntu (per il test è stata utilizzata la versione server 8.10) pulita e con un sistema di start/stop automatico al boot.
Un pizzico di nostalgia mi porta su queste pagine e risveglia un torpore di scrittura che andava avanti ormai da un po’ troppo tempo. Messi da parte i giorni delle intrepide (come lo stambecco ubuntiano) avventure libanesi, le guide da paladino della giustizia e i consigli da “mi manda raitre”, mi ributto a capofitto su ciò che mi viene meglio: raccontare il “come si fa” quotidiano di chi, incidentalmente, si diletta a fare il mio stesso mestiere.
La guida che leggerete è sicuramente particolare, quantomeno interessante e difficile da trovare in lingua italiana: questi i motivi per cui mi decido a scriverla.
L’architettura che andremo a realizzare è basata su Squid, il popolare proxy-cache server opensource, e vedremo come questo potentissimo amico riesce a dare il meglio di se e a stupire anche nelle architetture più complesse. L’obiettivo, infatti, è quello di installare un sistema di proxy-caching distribuito in parent-child configuration, integrando l’oggetto “child” con un antiviral engine proprietario come Symantec Scan Engine, e con un sistema di autenticazione ldap-based. Ma andiamo con ordine.
Posted on : 01-06-2008 | By : daniele | In : Linux, Simple
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Leggo sul forum di CentOs a questo indirizzo una guida che mi è stata molto utile e che riporto in italiano aggiornata e corretta sul mio blog. L’oggetto del contendere è come “trasformare” la vostra Red Hat Enterprise Linux 5 in una CentOs 5.

Prima di procedere rispondiamo innanzitutto ad alcune domande come ad esempio “Cos’è CentOs, in cosa si differenzia dall’enterprise Red Hat e soprattutto perchè dovremo trovarci di fronte ad una tale necessità.
Posted on : 30-05-2008 | By : daniele | In : General, Linux, Opinions
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La notizia del bug presente nel pacchetto OpenSSL di Debian è passata ormai da giorni, probabilmente qualche amministratore sta ancora imprecando per risolvere i vari problemi ad esso connessi, ma credo che la maggior parte di noi, ha fatto i security-updates, modificato le chiavi, fatto qualche controllo e ora se ne sta in poltrona a vedere cosa fanno su Italia1.
In molti hanno parlato dei risvolti tecnici del problema, sicuramente con maggiore competenza di come lo potrei fare io. E difatti l’ultima cosa che mi interessa è divulgare ulteriori bollettini di guerra. Piuttosto era inevitabile, nei giorni della bagarre, cercare di capire se e quali conseguenze avrebbe potuto portare questo avvenimento nel grande mare magnum delle distribuzioni linux.
Posted on : 17-04-2008 | By : daniele | In : Linux, Medium
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In questo documento vedremo come effettuare load balancing su tomcat utilizzando il nuovo mod_proxy_balancer di Apache HTTPD 2.2. Si da per scontato che il lettore abbia un minimo di familiarità con i prodotti Apache Httpd e Apache Tomcat, e con il concetto di clustering e, di conseguenza, di bilanciamento di carico.