Leggo sul forum di CentOs a questo indirizzo una guida che mi è stata molto utile e che riporto in italiano aggiornata e corretta sul mio blog. L’oggetto del contendere è come “trasformare” la vostra Red Hat Enterprise Linux 5 in una CentOs 5.
Prima di procedere rispondiamo innanzitutto ad alcune domande come ad esempio “Cos’è CentOs, in cosa si differenzia dall’enterprise Red Hat e soprattutto perchè dovremo trovarci di fronte ad una tale necessità .
Cos’è CentOs
Come leggo pari pari dal sito alla pagina Purpose, CentOs esiste per mettere a disposizione una piattaforma enterprise free a chiunque voglia usarla. Le sue release sono compilate a partire dai sorgenti SRPMS opensource pubblici di un prominent North American Enterprise Linux vendor (come lo chiamano loro), che in altre parole è RedHat.
In cosa si differenzia da Red Hat
CentOs è completamente conforme e compatibile con il prodotto Red Hat e tendenzialmente modifica il sorgente originale solo con lo scopo di rimuovere e/o modificare le customizzazioni grafiche e gli artworks di RedHat. Essa è disegnata per tutti coloro che vogliono una distribuzione enterprise senza dover sostenere i costi di una licenza RedHat. Nè il CentOs Project nè qualsiasi versione di CentOs sono in qualche modo collegate con Red Hat.
Perchè trasformare una RHEL (Red Hat Enterprise Linux) in una CentOs
Mah…per vari motivi. Chiaro che si potrebbe obiettare: se voglio una CentOs me la installo direttamente, non compro una licenza Red Hat e poi cambio distro! E tuttavia a volte le vie dell’amministratore di sistema possono essere tendenti all’infinito. Personalmente l’ho fatto sia per test personale, sia per utilità lavorativa. Ma diciamo che, da accaniti compratori di Red Hat, ci potremmo trovare nella situazione di non voler più pagare licenza e supporto e non voler cmq reinstallare il server o condannarci ad una distro obsoleta in poco tempo. Ecco mi sembra che questo sia un ottimo motivo. Ma andiamo presto al dunque.
Trasformare una RHEL5 in una CentOs5: how-to
Importante premessa: comprendendo le istruzioni e con un pizzichino di intelligenza e malizia, questo breve how-to può trasformare qualsiasi versione di Rhel in una CentOs. Il test è stato fatto a partire da una Red Hat Enterprise Linux 5, verso una CentOs 5.1. E possiamo seguire due metodi:
Metodo 1 - switch parziale
Create il file /etc/yum.repos.d/CentOs.repo e inseriteci quello che vedete qui sotto:
[base]
name=CentOS-$releasever - Base
mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=os
#baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/os/$basearch/
gpgcheck=0
enabled=0
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
#released updates
[updates]
name=CentOS-$releasever - Updates
mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=updates
#baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/updates/$basearch/
gpgcheck=0
enabled=0
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
#packages used/produced in the build but not released
[addons]
name=CentOS-$releasever - Addons
mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=addons
#baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/addons/$basearch/
gpgcheck=0
enabled=0
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
#additional packages that may be useful
[extras]
name=CentOS-$releasever - Extras
mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=extras
#baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/extras/$basearch/
gpgcheck=0
enabled=0
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
#additional packages that extend functionality of existing packages
[centosplus]
name=CentOS-$releasever - Plus
mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=centosplus
#baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/centosplus/$basearch/
gpgcheck=0
enabled=0
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
quindi abilitate i repo con un yum –enablerepo, girate un fantastico yum upgrade e preparatevi ad avere un sistema misto.
Metodo 2 - switch totale
E’ il metodo che onestamente vi consiglio. Recatevi in /etc/yum.repos.d e spostate altrove il contenuto della directory.
Quindi importiamoci il file gpg di CentOs in questo modo
rpm --import http://isoredirect.centos.org/centos/5.1/os/i386/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
Ora con un paio di colpetti di wget, tiriamo giù i pacchetti: centos-release-5-1.0 e centos-release-notes-5.1.0-2 dai seguenti indirizzi:
http://isoredirect.centos.org/centos/5.1/os/i386/CentOS/centos-release-5-1.0.el5.centos.1.i386.rpm
http://isoredirect.centos.org/centos/5.1/os/i386/CentOS/centos-release-notes-5.1.0-2.i386.rpm
Se non vi tornano gli address (perchè magari i pacchetti sono stati aggiornati), fatevi una capatina sul sito isoredirect.centos.org e sicuramente troverete il bandolo della matassa.
Adesso è necessario installarli. Innanzitutto io darei una controllatina che sulla vostra macchina non creino problemi di sorta, in questo modo:
rpm -Uvh centos-release*.rpm --test
quindi, se in output non trovate nulla di preoccupante, procedete all’installazione, senza assolutamente dimenticare di farlo in modo da rimuovere i rispettivi pacchetti RedHat. In poche parole lanciate questo comando:
rpm -Uvh centos-release*.rpm --replacepkgs
L’installazione dei due pacchetti creerà nella directory /etc/yum.repos.d/ i due files .repo che vi occorrono: CentOS-Base.repo e CentOS-Media.repo.
A questo punto il gioco è fatto. Lanciate un bel yum upgrade, riavviate (probabilmente) e buona fortuna con il vostro nuovo server CentOs.






















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3 users responded in this post
E di grazia, visto che teoricamente avrei speso una barca di soldi per RHEL, perche’ dovrei passare a Centos? Forse perche’ sarei masochista?
Ciao e non te la prendere per il commento, e’ volutamente trolleggiante (non troppo)
Nessun problema
Anzi meglio critiche che vuoto cosmico o assensi inutili!!!
Mah guarda la domanda che poni è giusta e difatti io la pongo per primo nel post. In realtà sembra una cosa inutile eppure a me è servita.
Gestisco dei server che avevano Rhel5. La licenza non voleva più essere pagata dall’azienda proprietaria delle macchine e io volevo evitare di dover reinstallare le macchine, perdere per sempre gli aggiornamenti o affidarmi ad rpmforge (che cmq ritengo un buon servizio).
Magari non è la guida più utile del mondo, però sono quelle cose che non ti servono, ma se ti servono va a finire che le fai alla meno peggio, mentre invece gli aggiornamenti su un server di esercizio (secondo me) sono fondamentali!
Ciao e a presto!
Daniele
… senza dimenticare che alcuni servizi di Server Dedicati tipo Keyweb, di default danno RHEL e non CentOS, per cui mi sembra un ottimo articolo per evitare di pagare la licenza di RHEL sopratutto nei casi in cui si voglia andare sul risparmio !
Uso CentOS dalla 4.0 e sinceramente non vedo alcuna differenza da RHEL !!!!
Ottimo tutorial cmq ! Ben vengano articoli del genere !
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